Il Dr. Wolfang Moroder è il coordinatore regionale della SIEOG nella regione Trentino Alto Adige.
Ad una eccellente conoscenza della materia ecografica associa una capacità di comunicare il suo sapere ai giovani. Per tale motivo è invitato nei principali meeting ecografici nazionali.
Egli tiene nella rivista SIEOG news un angolo in cui tratta dell’ausilio che l’informatica dà all’ecografista.
Presentiamo alcuni degli editoriali da lui pubblicati sulla rivista SIEOG news:
In
questa pagina di ecoweb voglio presentare un sito Internet in lingua inglese
dedicato alla ostetricia e ginecologia OBGYN.net. L' indirizzo è semplice:
http://www.OBGYN.net (sta per OBstetrics and GYNecology) un portale estremamente vasto di ostetricia
e ginecologia.
Homepage
La
pagina iniziale si presenta bene con l' accesso a tre gruppi di interesse che
sono gli operatori sanitari, donne
e pazienti e operatori commerciali. Il menu principale a tendina è affiancato da
una casella di ricerca del sito ed un elenco dei canali tematici. In calce si
osserva un terzo menu di temi parzialmente accessibili dai menu precedenti per
cui in sostanza vi è un certo disorientamento per chi accede le prime volte a
causa dei duplici menu. Al centro della pagina vi sono elencati corsi e
congressi per i quali è possibile
la prenotazione online. Anche questo sito è accreditato a HON
(Health On the Net Foundation) v. articolo precedente di Ecoweb. La navigazione di questo
sito è laboriosa per l'enorme quantità di collegamenti nei suoi meandri informativi per cui deve essere fatta
con attenzione ai diversi percorsi. Iniziamo con il settore dedicato agli
operatori sanitari.
Operatori sanitari
Si
evidenzia una pagina fitta di notizie varie di attualità precedute da una lista
di canali tematici specifici e superspecialistici di ostetricia e ginecologia
fra cui temi fondamentali quali per
esempio gli ultrasuoni, la gravidanza multipla, la contraccezione, il
monitoraggio fetale. Sulla stessa pagine si trova una lista di recenti argomenti
per ciascuno dei quali è possibile scaricare diapositive in formato powerpoint
come vedremo in seguito. Sostanzialmente la prima pagina dedicata ai professionisti anzi
agli addetti ai lavori (medical professionals) appare come un bollettino di
tante notizie estremamente varie ma anche interessanti, utili ed attuali per cui
va sfogliata come un quotidiano. Da questa pagina ci si può addentrare con vari
link nei meandri del sito “e il naufragar m’è dolce in questo mare”.
Si può
tornare a riva cliccando “medical professionals” sulla barra in cima, ma
talvolta si giunge anche a link al
di fuori di OBGYN.net per cui è necessario utilizzare il comune tasto
“indietro”. Talvolta i collegamenti vengono attivati con l’apertura di una nuova
finestra, in questi casi non funziona il tasto di ritorno e basta richiudere la
finestra (abbreviazione: con i tasti
ALT e F4 premuti contemporaneamente). Altri argomenti sulla stessa pagina
(medical professionals ) sono: Nuovi articoli, Relazioni da congressi, Futuri
eventi congressuali.
Utilità
o strumenti
Da
un riquadro al fianco sinistro della pagina si accede ad utilità come: un elenco
degli acronimi, una lista di tutti gli autori degli articoli pubblicati sul
sito, una lista di diagnosi e
procedure trattate, l' accesso a medline, un archivio di immagini, il calendario
dei congressi, cronache congressuali, siti di medicina e tanti altri argomenti.
Tale lista è presente in tutte le pagine principali selezionate nel sito.
Bibliografia apre una lista lunghisssima di autori responsabili della stesura degli
articoli su OBGYN.net, Conditions and Procedures è una lunga lista di patologie
e procedure mediche. Selezionando questo tema scegliamo per es. "chronic pelvic
pain" e troviamo otto articoli che spaziano dalla definizione della malattia
agli approcci terapeutici fino alla guida per la paziente affetta da questa
malattia e alla rubrica "interpella l’esperto" raccomandato da OBGYN.net. Agli
esperti accreditati da OBGYN.net si possono inviare un messaggio elettronico per
porre quesiti clinici. Infine, sempre per la stessa malattia, è indicato il
collegamento per un sito self-help del gruppo dei pazienti affetti dal dolore
pelvico cronico. L’elenco delle procedure comprende una lista di interventi come
un semplice Paptest fino alla chirurgia per dimagrire. Comprendono anche
racconti di esperienze vissute delle pazienti operate e modelli per il consenso
informato. Sempre sul riquadro laterale si trova, oltre all’accesso a Medline,
un elenco utilissimo di riviste scientifiche di ostetricia e ginecologia e le
modalità per il loro accesso online. Sotto la voce PowerPoint Presentations viene riproposto un elenco di
più di cento articoli scaricabili come diapositive in formato powerpoint su
tutti gli argomenti di Ostetricia e Ginecologia. Chi non avesse Microsoft Office
installato sul proprio computer può scaricare un lettore powerpoint (Microsoft "PowerPoint Viewer")
per windows
gratuitamente qui: http://office.microsoft.com/downloads/2000/Ppview97.aspx
. Nello stesso riquadro vengono quindi proposti sotto il titolo "strumenti
pratici" temi interessanti piuttosto per medici operanti negli USA come
opportunità di impiego, carriera, educazione permanente (CME) ma possono essere
utili un elenco ben fornito di siti di ginecologia (oltre 500) o di medicina in
generale fra cui un' ampia scelta di portali utilizzati per diffondere il sapere
medico al pubblico e agli operatori sanitari. Ancora più in basso si accede alle
Librerie di immagini e video, Calendario dei congressi, Relazioni sui congressi,
Risorse mediche come per es. l'elenco dei siti degli ospedali USA, delle
istituzioni mediche, associazioni scientifiche e medici registrati con le
proprie pagine Internet di tutto il mondo. OBGYN.net da appunto anche la
opportunitá e lo spazio per ogni singolo medico di costruirsi gratuitamente una
pagina personale con il proprio profilo personale. In calce al riquadro laterale
si trovano le modalità per contattare attivamente OBGYN.net ed infine una bella
ciliegia sulla torta: corso interattivo per la navigazione e l'utilizzo di
Internet nonchè indicazioni per utilizzatori avanzati di come costruire una
pagina web. Questo corso era stato sviluppato specificatamente per i delegati al
congresso FIGO 2000.
Ecografia
Procediamo ora alla analisi
della pagina del sito specificatamente dedicata alla ecografia. Vi si accede dal
menu a tendina "featured sections" scegliendo ultrasound. Consiglio quindi di
aggiungere la pagina raggiunta ai preferiti, o per gli utilizzatori di Netscape
ai "bookmarks" per agevolarne l'accesso successivamente. Il riquadro principale
della pagina "ultrasound" è anche caratterizzato da una struttura del tipo di
rotocalco. Inizia con gli articoli più attuali di ecografia pubblicati sul sito,
i casi interattivi (informal cases) presentati recentemente dagli utilizzatori
di OBGYN.net, viene presentato fra l'altro un foro ed archivio dedicati alla
storia della ecografia e un calendario dei prossimi congressi di ecografia.
"Organizations" ci collega ad una lista di ca 70 fra associazioni, istituzioni
universitarie e cliniche di interesse per l'ecografista. Infine con "Patient
Info Links " si accede ad una lista di una quarantina di siti Internet dedicati
specificatamente al problema della informazione del paziente sull'utilizzo ed il
valore diagnostico dell'ecografia.
Forum
Forse l'aspetto più
interessante e utile del sito sono i forum di discussione. Due sono dedicati
all'ecografista, di questi ho già citato il forum per la storia dell'ecografia.
Il forum di discussione permette di porre quesiti che verranno poi risposti da
chiunque abbia accesso al sito riservato agli operatori sanitari, spesso
rispondono esperti di grande rinomanza scientifica che sono anche accreditati presso OBGYN.net. Per
pazienti esiste un foro sulla gravidanza e sul parto ed un foro sulla salute
della donna in generale. Se non sono sufficenti le conoscenze di inglese scritto
è comunque interessante l'accesso al foro o al suo archivio che data fino al
1997 e contiene migliaia di argomenti di discussione nel campo della ecografia
ostetrica e ginecologica.
Spero che ora con questa
lettura e computer alla mano vi abbia invogliato alla esplorazione di questo
sito che darà molte soddisfazioni al vostro desiderio di arricchimento culturale
ed aiuto nella pratica medica quotidiana.
L'utilizzo di Internet per la posta elettronica è uno dei progressi piu' importanti della tecnica delle comunicazioni degli ultimi decenni. Ed è facile una volta presa confidenza con il proprio computer ed i programmi di gestione di posta elettronica. L' utilizzo del computer ed Internet per la posta elettronica detta anche con un anglicismo "e-mail" con l'accento sulla e, può avvenire fondamentalmennte in due modi. Si possono conservare i messaggi inviati e ricevuti sul proprio computer (gestione locale) oppure tutto il materiale della propria corrispondenza elettronica può essere gestito come si dice in rete, su un server in Internet a migliaia di chilometri di distanza senza che sul proprio computer rimanga alcunchè. Si possono anche utilizzare i due sistemi in combinazione. La gestione e-mail in rete su server, cioè su un computer remoto ha il vantaggio di poter accedere alla propria corrispondenza, anche quella archiviata, in qualsiasi parte del globo ci si trovi disponendo di un accesso Internet. Naturalmente bisogna abbonarsi ad un servizio posta di un server ma nulla di più facile di ciò perche ci sono ormai centinaia di "portali Internet" che mettono gratuitamente a disposizione tale servizio. I più conosciuti sono Yahoo.it e Hotmail.com per cui, registrandosi con un nome identificativo ed una password, si ottiene immediatamente un indirizzo di posta elettronica identificativo@yahoo.com nella rispettiva casella. I servizi di gestione della posta elettronica direttamente su Internet (p.es. Yahoo o Hotmail) hanno uno svantaggio rispetto alla gestione della corrispondenza sul proprio computer per il fatto di essere generalmente più lenti e hanno un limite di spazio (6 megabyte per Yahoo, 2 megabyte per Hotmail) e per il ridotto volume di corrispondenza archiviabile o per le ridotte dimensioni dei file (allegati) da inviare. Yahoo.it mette a disposizione anche un correttore in italiano mentre Hotmail dispone di un correttore, un dizionario ed un vocabolario di sinonimi in linea in lingua inglese.
La gestione della corrispondenza locale sul proprio computer viene fatta invece da un programma software residente sul proprio computer. La stragrande maggioranza delle persone utilizza uno o l'altro dei due programmi che sono Outlook Express che si trova generalmente su tutti i computer con windows e viene utilizzato assieme al programma di navigazione Internet Explorer o il secondo incorporato direttamente nel navigatore Netscape. I programmi di gestione locale della posta elettronica si collegano con un numero telefonico con il proprio provider (il fornitore del servizio Internet come per esempio in Italia Tin.it o Tiscalinet.it o Libero.it , cito alcuni dei più diffusi) via modem. Il provider gestisce per conto di ognuno dei propri abbonati una casella postale con la posta in arrivo e in partenza su un computer dedicato che si chiama POP server. Per accedere alla casella postale del provider (POP server) bisogna conoscere l' indirizzo del POP server, il nome utente e la password. Questi ultimi due e l'indirizzo di posta elettronica si concordano con il provider al momento della registrazione (ovvero quando si fa il contratto di abbonamento a Internet con il provider). L'indirizzo del POP server, il nome utente e la parola chiave si trovano sotto le voci preferenze o opzioni dei programmi di gestione (Netscape, Outlook Express) o nei menu di configurazione del proprio modem se il computer è già statao configurato per essere collegato con Internet.
Si può indicare nelle opzioni del programma di gestione se si desidera lasciare depositata o cancellare la propria corrispondenza nella casella sul POP server dopo avere scaricata la stessa tramite un collegamento. Naturalmente la casella postale del provider ha una capacità limitata di conservazione del volume della posta. Per ridurre i tempi di collegamento con il provider cioè i collegamenti in Internet (sono scatti sulla bolletta telefonica) conviene gestire la propria corrispondenza per così dire off-line cioè scrivere e leggere a collegamento spento. Quando poi si vorranno inviare o ricevere la propria posta basterà un collegamento in Internet di pochissimi minuti a seconda del volume di posta da scambiare. Per ridurre il volume della posta leggasi la prima pagina di questa rubrica Ecoweb pubblicata su Econews 2000.
Con la gestione di messaggi postali su un server remoto come per esempio Yahoo o Hotmail si ha la possibilità anche di accedere alla posta elettronica in arrivo tramite il proprio provider sulla corrispondenza locale (POP server). Bisognerà allora configurare la propria utenza con Yahoo o Hotmail in un apposito spazio chiamato generalmente "collegamento con il POP server". Pertanto se si vuole accedere da Internet cioè dalla rete alla corrispondenza depositata presso il provider (POP server) bisogna configurare tale spazio con 1) l' indirizzo del POP server, 2) il nome utente di accesso al proprio provider (username) e 3) la parola chiave (password) legata a questo nome.
I programmi di gestione della corrispondenza sia sul proprio computer che su server remoti tramite Internet hanno sostanzialmente funzioni identiche che comprendono: prima di tutto un editore di testo con possibilità di scrivere testi anche ben formattati ovvero con possibilità di scrivere in grassetto, in corsivo, sottolineato; si possono dimensionare e colorare i caratteri a piacere etc. Danno anche la possibilità di inserire immagini con un sistema piuttosto semplice di trascinamento con il mouse. La seconda funzione importante di questi programmi sono l' invio di allegati (attachment), la possibilità di aggiungere ad ogni messaggio uno o più files del proprio computer. Questo significa che con la posta elettronica può essere spedito qualsiasi file che può essere un immagine, un testo, una raccolta di dati o un file audio-video; naturalmente possono essere propagati involontariamente in questo modo anche i virus, soprattutto con i file dotati di estensione .exe o .doc. Vedi a questo proposito la prima pagina di Ecoweb pubblicata su Econews 2000. Un' altra funzione del programma di gestione è la gestione di un indirizzario che può contenere non solo l'indirizzo di posta elettronica ma tanti dati come indirizzo postale, numeri di telefono ecc. A questo proposito voglio spiegare come sono conformati gli indirizzi e-mail: costituiscono una serie di caratteri mai intervallati da spazi, divisi dalla chiocciola (@). A sinistra della chiocciola stà l'indicativo personale, generalmente il nome utente, mentre a destra sta il nome del server del computer remoto (dove è depositata la casella postale di questo indirizzo) che gestisce la casella postale. Questo per es. è l'indirizzo dell'autore di questo articolo womorode@tin.it. Non ha nessuna importanza se i caratteri vengono scritti in maiuscolo o minuscolo ma è ormai consuetudine di scriverli minuscoli. Il programma di gestione della posta elettronica dà inoltre la possibilità di archiviare in varie cartelle che ogni utente può configurare a proprio piacere, la posta spedita e la posta ricevuta. Alcune parole sulla possibilità di mandare circolari cioè messaggi a più indirizzi. Questi vengono inseriti nella casella del destinatario (A) e devono essere separati da una virgola oppure singolarmente nelle caselle per conoscenza (CC). Se si desidera inviare il messaggio a più destinatari senza fare conoscere ai singoli destinatari gli indirizzi degli altri, di cui non si sa se è gradita la diffusione del proprio indirizzo, esiste una apposita casella normalmente designata BCC (blind carbon copy) o CCN (copia per conoscenza nascosta). Alcune utilità nei programmi di posta elettronica sono il pulsante di risposta che permette di rispondere automaticamente senza riscrivere l' indirizzo del destinatario della risposta e l' inoltro, cioè la possibilità di inoltrare ad altri un messaggio ricevuto.
Autore: Wolfgang Moroder e-mail: wolfgang.moroder@asbz.it
Refertazione e archiviazione computerizzata dell' ecografia
La necessità della documentazione di una visita prenatale o ginecologica è ormai cosa risaputa nonché prescritta dal legislatore. In che forma e in che contesto ciò avvenga dipende strettamente dalla situazione e/o dalle condizioni operative in cui ci si trova nell’ospedale o dell’ambulatorio.
Nel caso poi della
diagnostica per immagini (ecografia) l’associazione di una adeguata
documentazione iconografica alla documentazione scritta dell’esame
(referto) risulta indispensabile
per garantire la qualità dell' esame eseguito. Nella maggior parte dei casi la
refertazione viene ancora fatta manualmente ed Il modo tradizionale per
documentare un’ immagine ecografica consiste nell’utilizzo di una stampante
videoprinter o una videoregistrzione: in questo caso, volendo tenere un archivio
degli esami in maniera da potervi accedere anche a distanza di tempo, è
necessario un grande impegno e una grande disciplina nella gestione di questo
archivio, tenendo comunque conto che, nel tempo, la qualità delle immagini su
carta termica tende a peggiorare drasticamente ed i videonastri si
accumulano.
Negli ultimi anni si
sono rapidamente diffusi sistema basati su computer in grado di archiviare
immagini provenienti dall’ecografo, in grado quindi di coprire l’esigenza di
poter riprodurre le immagini anche a distanza di anni nella medesima qualità
dell’originale.
Una
documentazione”digitale” (gestita cioè tramite l’utilizzo del computer) ha
comunque senso solamente se, oltre all’archiviazione di immagini, è possibile
una rapida ed efficace stesura del referto scritto, in maniera che l’operatore
trovi effettivo vantaggio anche nell’utilizzo quotidiano di questi
strumenti.
I sistemi di ultima
generazione possono essere inseriti, soprattutto nei grossi ambulatori o
cliniche, in una rete con un archivio centralizzato e postazioni singolarmente
dedicate a vari compiti che vanno dalla gestione dei dati all’accettazione delle
pazienti (con possibilità di importazione da banche dati esistenti), alla
gestione degli appuntamenti, alla refertazione vera e propria (con o senza
acquisizione di immagini) fino alla valutazione statistica dei dati raccolti per
un controllo sulla qualità del lavoro e per una più veloce raccolta ed
organizzazione di dati.
In generale un sistema
di refertazione basato su computer deve avere un elevato grado di accettazione
da parte degli operatori (tra i quali trovano spesso ancora coloro che hanno
poca dimestichezza col mondo dell’informatica): ciò si realizza oltre che con
un’elegante e piacevole interfaccia grafica anche (e soprattutto!) in un sistema
rapido ed efficiente per la refertazione. Questo vale naturalmente anche per i
casi casi di esami ecografici “standard”, “normali” o "brevi".
L’insieme dei dati del
referto deve essere poi valutabile nella sua completezza e ciò è possibile solo tramite
l’utilizzo della cosiddetta refertazione strutturata che partendo da una
modalità che chiamerò “standard” per l’esecuzione di un esame offra una sorta di
griglia, completa di adeguata nomenclatura e che permette di eseguire passo passo, in
maniera guidata, un referto completo, dal più semplice ai più complessi.
Già dalla metà degli
anni 80 Kypros Nicolaides (Fetal Medicine Foundation, Londra) mise in piedi un
archivio successivamente integrato nella primissima versione del programma Fetal
Database per la raccolta di dati, referti e diagnosi nell’ambito della
diagnostica prenatale.
Tale versione fu
tradotta in 9 lingue ed ebbe un grande successo internazionale e la ditta
ViewPoint intraprese una stretta collaborazione con l’equipe di Nicolaides per
lo sviluppo del programma.
Questa prima struttura
si è via via arricchita negli anni utilizzando nuovi elementi per la
refertazione provenienti sia dalle nuove scoperte, pubblicazioni e metodologie
in campo scientifico e dall’esperienza quotidiana del personale “sul campo”, al
fine di avere un sistema sempre al passo con i tempi.
Attualmente ho in
dotazione nel mio Centro di Medicina Prenatale tale sistema.
Il progredire parallelo
della tecnologia informatica ha permesso di integrare nel programma un sistema
di acquisizione ed archiviazione delle immagini. Le immagini vengono acquisite e
digitalizzate da una qualsiasi sorgente video per esempio PAL video composito,
RGB, S-VHS e recentemente anche via DICOM (protocollo standard di gestione di
immagini in campo medico) in tempo reale e possono essere completate da data ed
ora dell’acquisizione nonché da commenti e parole chiave per una successiva
ricerca.
Un potente strumento per
il post-processing dell’immagine (ingrandimento a piacere della zona d’interesse
ed esecuzione di misure anche su immagini archiviate) e la possibilità di
esportazione delle immagini acquisite in qualsiasi formato standard per
l’utilizzo in uno qualsiasi dei programmi di Windows (Word, Powerpoint, ecc…) o
per la trasmissione via e-mail completa la sezione imaging del sistema
Più che di un programma
di refertazione e archiviazione si può ora realmente parlare in maniera più
estesa di SISTEMA di refertazione, visto che oltre ai potenti moduli accessori
di valutazione statistica, di gestione degli appuntamenti e di colloquio con
importazione ed esportazione di dati da altre banche dati (tipicamente
l’anagrafica del sistema ospedaliero, ma anche altri sistemi informatici),
partendo dal modello vincente del modulo Fetal Database, sono stati sviluppati
altri moduli di refertazione strutturata (con acquisizione di immagini) anche in
altri ambiti clinici quali l’endoscopia, la gastroscopia e l’ecografia
generale.
Il modulo di medicina
prenatale, molto ampio, è
organizzato in varie maschere di cui ricordo le principali: Anamnesi, Screening
ecografico 1° trimestre (comprendente le curve di crescita dei principali autori
internazionali, nonchè il modulo per la valutazione del rischio per aneuploidie
sviluppato dal Prof. Nicolaides basato sulla misura della translucenza nucale NT
e fornito a chi possiede l'accreditamento per lo studio della NT presso la Fetal
Medical Foundation), Screening ecografico del 2° e 3° trimestre (comprendente le
curve di crescita dei principali autori internazionali), Diagnostica delle anomalie, Ecodoppler,
Diagnostica invasiva ed Ecocardiografia fetale, Profilo biofisico fetale.
Questo modulo prevede
inoltre la possibilità di trasferire dall’ecografo al computer i dati di
biometria rilevati ed inseriti
tramite l’ecografo evitando così il doppio inserimento dei dati.
Il modulo di ginecologia
è organizzato in varie maschere di cui ricordo le principali: Anamnesi, Esame
ginecologico, Ecografia ginecologica, Diagnostica invasiva (compresi i moduli
per la refertazione di colposcopie e isteroscopie) ed Uroginecologia. Il modulo
di senologia è organizzato in varie maschere di cui ricordo le principali:
Anamnesi, Esame clinico, Esame ecografico, Diagnosi.
Il sistema permette una
agevole edizione con un programma di scrittura incorporato simile a Word del
referto con possibilità di sottolineare, ingrandire, colorare ecc. le varie
parti del testo. I dati biometrici vengono confrontati con i valori di normalità
per l' epoca gestazionale e si possono confrontare anche con esami precedenti in
un grafico visualizzabile sul
monitor o stampabile. Assieme al referto vengono anche stampate una scelta di
immagini in varie dimensioni.
Il sistema
computerizzato per la refertazione e la archiviazione degli esami ecografici è
oggi irrinunciabile, permette un enorme salto qualitativo del lavoro e dell'
immagine dell'ecografista abbreviando sensibilmente i tempi della
documentazione, rendendo la stessa più completa e dotando l'operatore di uno
strumento potente di stesura di un referto elegante, completo e leggibile.
Permette infine un accesso rapido agli esami precedentemente eseguiti, nonchè
una valutazione agevole del decorso dei parametri biometrici.
Dopo esserci occupati nei precedenti articoli sulla gestione delle immagini digitali (v. Econews N) e sull' utilizzo della posta elettronica (Econews N) penso che molti colleghi siano interessati su come si possono trovare informazioni in Internet specifiche per il proprio lavoro di ecografisti.
Un approccio molto immediato e facile è l'utilizzo di due cosidette utility direttamente presenti in entrambi i browser più utilizzati: Netscape o Internet Explorer.
Con Netscape basta attivare il il comando ricerca in Internet dal menu edita e viene offerta una scelta dei piu' comuni motori di ricerca . Internet Explorer presenta un pulsante sulla barra laterale sinistra attivando il quale si apre un settore con l'attivazione di un motore di ricerca, in genere per default (cioé per impostazione iniziale) è Arianna o MSN web search.
Alcuni motori di ricerca permettono anche di scegliere la lingua (per es. italiano) dei soggetti ricercati pertanto permettendo di escludere una buona parte di materiale non utiliizzabile per mancata conoscenza dell' inglese per esempio. Infine ci sono motori di ricerca, per esempio google.com (per completezza va detto che gli indirizzi dei siti - detti anche URL e citati in questo articolo - sono abbreviati perchè manca il prefisso http://www. ma nei browser Netscape e Internet Explorer si può anche omettere tale prefisso) che, meraviglia, vi traducono con velocità supersonica ma purtroppo automaticamente con tutti gli errori immaginabili e non,, anche il testo della pagina ricercata.
Vi spiego in breve cosa sono i motori di ricerca. Sono semplicemente un sito Internet con lo scopo piu' o meno esclusivo di eseguire ricerche su Internet. In un tempo incredibilmente breve il motore esegue una ricerca di una parola o una frase sui propri registri che sono una specie di indice analitico delle migliardi di pagine web esistenti in tutto il mondo. Ma questi indici non sono sempre completi e pertanto conviene utilizzare anche diversi motori di ricerca contemporaneamente se si vuole eseguire una ricerca capillare su tutte le informazioni presenti in Internet su un dato argomento.
Fra l'altro i motori si dividono grossolanamente in lessicale per la ricerca di una o piu' parole nelle varie pagine web, per esempio il motore google.com o tematico per la ricerca di siti web ordinati per aree tematiche per esempio yahoo.com.
Il vantaggio delle ricerce lessicali è che sono piu' accurate perchè trovano qualsiasi sito contente la parola o frase ricercata mentre le ricerche tematiche trovano un numero di siti in quantità inferiore ma ben selezionati e con il contenuto piu' attinente ai temi ricercati.
Spesso (come per esempio Yahoo) i motori si presentano come dei cosidetti portali che sono siti web con accesso alle più svariate utilities (strumenti) informatici. Medscape.com é un portale di medicina generale molto interessante e ricco di informazioni mentre obgyn.net è un portale ricchissimo dedicato alla ostetricia e ginecologia. Alcuni siti di società scientifiche o mediche come per es. il sito della AOGOI aogoi.it hanno anche la funzione di portale per la presenza di utilities e collegamenti (link) oltre alle informazioni specifiche per i membri della società. Tali portali sono inoltre dotati di motori di ricerca interni del sito cioè atti a eseguire ricerche limitate ai contenuti del sito stesso.
Un capitolo a parte costituiscono le ricerche eseguibili in Internet su database specifici.
I motori di ricerca comuni indicati fin qui non raggiungono le informazioni archiviati in questi database o archivi specifici. Senz' altro il database piu' conosciuto e per fortuna gratuito e' Medline un archivio dedicato a più di tremila riviste scientifiche mediche. L' accesso a tale archivio può avvenire attraverso vari portali fra cui nih.gov il sito internet del National Institute of Health - l' indirizzo diretto è: http://www.ncbi.nlm.nih.gov:80/entrez/query.fcgi -oppure tramite Medscape.com. Il vantaggio di Medline con accesso via nih.gov è di ordinare gli articoli per ordine decrescente di data di pubblicazione. Medline mette a disposizione per la maggior parte degli articoli scientifici un abstract cioè un riassunto sul contenuto dell'articolo ma permette anche di ordinare dietro compenso o direttamente dall' autore l' articolo originale. Disponendo poi di un abbonamento online alla rivista scientifica che pha pubblicato l'articolo, si potrà accedere all'articolo originale conoscendo il nome utente e la password forniti all' atto dell' abbonamento alla rivista, Sono disponibili online per esempio l'American Journal of Obstetrics and Gynecology ed Ultrasound in Obstetrics and Gynecology . Il nome utente e password possono essere memorizzate con una facile opzione dal proprio computer sotto forma di piccole chiavi chiamate cookies e pertanto non verranno più richieste tali chiavi rendendo immediato l'accesso a tutti gli articoli e agli indici delle riviste di cui si ha l' abbonamento online. L' articolo originale verrà messo a disposizione sotto due formati: html per la visualizzazione diretta sullo schermo o un formato detto .pdf leggibile con un programma chiamato Acrobat Reader disponibile gratuitamente in Internet. L'articolo scientifico in formato .pdf ha un aspetto spesso identico, comprese le figure, dell' articolo in veste tipografica sulla rivista scientifica originale e tale formato consente la stampa dell' articolo con la propria stampante in una veste tipografica simile o quasi identica all'articolo originale.
La maggior parte dei motori di ricerca e naturalmente anche Medline mettono a disposizione informazioni online - i cosidetti help o aiuti - sulle tecniche di ricerca che possono essere piú o meno sofisticate e che comunque variano da motore a motore. Una metodica di ricerca avviene secondo la cosidetta logica o i cosidetti operatori booleiani. Tali operatori sono sostanzialmente: AND (oppure un semplice +) per indicare che entrambi i termini devono essere presenti nel testoo ricercato. NOT indica che il termine seguito da questo operatore deve essere escluso dalla ricerca e OR indica che sia l' uno che l' altro dei due termini preceduti e seguiti dall' operatore possono essere singolarmente ricercati. La ricerca di una "frase esatta" viene generalmente indicata fra due virgolette e viene soltanto ricercata dal motore di ricerca la frase esatta scritta fra le virgolette.
Mi auguro che i colleghi intimiditi dalla enorme potenza di questi motori di ricerca e dalla vastità di Internet possano trovare con questo articolo un aiuto semplice ma altrettanto valido per affrontare questa giungla di informazioni. Per ulteriori informazioni resto comunque volentieri a disposizione con il mio indirizzo di posta elettronica womorode@tin.it.